La denuncia di Giovanni Russo, di Giugliano. La polizia ha deciso di allontanare i manifestanti che si trovavano davanti al sito. In tutto cinque persone sono rimaste leggermente contuse, mentre una sesta è stata colta da malore
Quattro agenti del reparto mobile della polizia ed un funzionario della Digos sono stati colpiti da pietre ed oggetti contundenti lanciati dai manifestanti a Taverna del Re. Funzionario ed agenti sono andati in ospedale, dove i medici li stanno medicando. In tutto cinque manifestanti sono rimasti contusi durante la carica della polizia per allontanare i manifestanti, mentre una sesta persona è stata colta da malore. Sul posto è arrivata un'ambulanza del 118."Ho ricevuto una manganellata in testa e un calcio nei testicoli. Tutto senza alcun motivo". E' la denuncia di Giovanni Russo, giovane consigliere di minoranza di Giugliano, esponente del Pd e tra i partecipanti al presidio che da giorni sta protestando contro i nuovi sversamenti di rifiuti nel sito di Taverna del Re.
"C'è stato un lancio di oggetti da parte dei manifestanti soprattutto balle di cartone, proprio quando è ricominciato il passaggio dei compattatori. A questo la polizia ha reagito con delle manganellate. Io - racconta Russo - ne ho ricevuta una in testa. Poi le forze dell'ordine hanno tentato di spostarci ma in modo violento, a differenza di quanto è avvenuto nei giorni scorsi. Noi - racconta - stiamo tentando di rallentare il passaggio dei mezzi, oggi eravamo circa 200 persone ma stiamo protestando in modo pacifico. Tra di noi ci sono molte ragazze e madri di famiglia".
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Le forze dell'ordine hanno deciso di allontanare all'improvviso i manifestanti che si trovano dinanzi al sito di Taverna del Re. Alcune persone sedute a terra, sono state sollevate di peso e poi la polizia ha spinto i manifestanti verso la strada. Un'operazione che solitamente avviene solo quando passano gli autocompattatori, ma questa volta i mezzi non si sono visti. Due persone sono state caricate a bordo di un'auto della polizia. I manifestanti che non avevano opposto resistenza sono stati allontanati ed ora vengono tenuti a distanza da un ingente schieramento di forze dell'ordine.
Gli agenti hanno effettuato una carica, mettendo in fuga un gruppo di persone, composto soprattutto da giovanissimi. Gli automezzi sono entrati lungo il tratto di strada, provenienti da Ischitella. Al momento del passaggio dei mezzi sono volate sedie, aste di legno e pietre.
Le tensioni erano scoppiate già da questa mattina. Alcuni manifestanti hanno messo lungo la strada che porta al sito di stoccaggio di Taverna del Re, alla periferia di Giugliano, rami d'albero e vecchi copertoni d'auto per rallentare la corsa degli autocompattatori. Cresce la presenza di manifestanti in zona.
Con gli studenti delle scuole cittadine, ma anche degli altri comuni del circondario, è arrivata anche una delegazione di mamme del centro storico. La zona continua ad essere presidiata dalle forze dell'ordine.
I mezzi, provenienti per la maggior parte dalla città di Napoli, dopo aver scaricato i rifiuti, sono usciti a fatica dalla discarica presidiata dai cittadini che contestano la decisione del presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, di riaprire il sito che già accoglie oltre sei milioni di ecoballe di spazzatura. Poi una
lunga colonna di autocompattatori ha lasciato il sito di stoccaggio delle ecoballe.
Nonostante i nuovi incidenti e la tensione nell'area sono 27, i camion che hanno sversato nel sito di stoccaggio, secondo quanto riferito dalle forze dell' ordine. Nel pomeriggio erano state stoccate sulla piazzola E12 circa 4mila tonnellate di rifiuti.
I consiglieri del Comune si dimettono Nove consiglieri dell'opposizione del Comune di Giugliano hanno depositato dinanzi ad un notaio le loro firme di dimissioni per "mandare a casa l'attuale giunta di centrodestra" ritenuta responsabile, fatta eccezione di alcuni consiglieri " di aver adottato una linea morbida contro la decisione di riapertura del sito di Taverna del Re".
Terzigno, Langella: "Controlli sui camion" Il sindaco di Boscoreale, Gennaro Langella ha annunciato che dalla tarda serata di oggi effettuerà una serie di controlli sui camion diretti alla discarica di Terzigno. Il primo cittadino vuole verificare direttamente che gli autocompattatori siano effettivamente provenienti dai 18 comuni dell'area vesuviana, gli unici, in base all'accordo sottoscritto tra i sindaci e Berlusconi, a sversare nella discarica Sari dopo la sua riapertura avvenuta la scorsa notte. Il sindaco di Boscoreale ha fatto sapere che tutte le targhe dei mezzi ai saranno pubblicate sul sito internet del Comune così che i cittadini potranno verificare direttamente il rispetto dell'accordo.
Napoli, autisti del Comune affiancano Asia. Palazzo San Giacomo ha deciso di mettere a disposizione 25 conducenti a sostegno dell'azienda municipalizzata che raccoglie i rifiuti in città per consentire orari di lavoro "più umani". Lo ha comunicato l'assessore all'Igiene urbana Paolo Giacomelli prima della seduta del Consiglio comunale. Sono 25 gli autisti del Comune "con abilitazione alla guida di mezzi compattatori" che andranno ad aiutare i colleghi in forze all'Asia. "A causa delle manifestazioni di protesta davanti alle discariche - ha spiegato Giacomelli - gli autisti dell'azienda hanno sopportato orari di lavoro insostenibili derivanti dalle lunghe attese davanti alle discariche, anche di cinque ore, prima di poter scaricare e tornare indietro". Conducenti cui l'assessore comunale ha rivolto il proprio apprezzamento per "non aver dato defezioni nemmeno durante questi giorni di festa"
Incendiato un camion. Un autocompattatore incendiato in via Zabatta, al confine con San Giuseppe Vesuviano, e ancora blocchi. E' il bilancio di un'altra notte di tensioni nel sito dove da ieri sono ripresi gli sversamenti. L'autista del mezzo per il trasporto dei rifiuti è stato fatto scendere, poi è stato appiccato il fuoco alla cabina di guida.
Sono 23 i camion che sono riusciti a sversare fin'ora, passando dalla rotonda di via Panoramica, epicentro della protesta contro lo sversatoio. I primi tre mezzi sono transitati senza problemi. Il quarto è stato bloccato dai manifestanti, uno dei quali si è sdraiato sotto al mezzo fermo. Sono intervenute le forze dell'ordine che hanno fatto alzare l'uomo e spostato gli altri manifestanti. Nelle ore successive, quando ormai il presidio era scemato intorno alle 3, è passata una colonna di cinque compattatori scortati da auto della polizia.
Fiaccolata a Giugliano. Ieri sera lungo le strade del centro di Giugliano un lungo corteo - oltre cinquemila persone - che hanno chiesto il rispetto del protocollo siglato due anni fa tra il sottosegretario Bertolaso e il sindaco di Giugliano, Giovanni Pianese, col quale si sanciva che il sito di Taverna del Re non avrebbe mai più riaperto, anche perché situato in una delle aree più inquinante della provincia di Napoli. Nessun problema nello sversatoio napoletano del quartiere di Chiaiano. Al momento la situazione è tranquilla in tutti e tre gli impianti.
Da
Repubblicaweb
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