giovedì 15 ottobre 2009

Lunga vita a Silvio

Cari lettori, cari amici, cari compagni. Si compagni. Il termine più in uso e in disuso allo stesso tempo. E' o non è un compagno Matteo Mezzadri, il 23 enne di Modena, che su facebook ha detto: "Possibile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlusconi?".
Si tratta di vilipendio? Oltraggio alla bandiera? Alla sicurezza nazionale? Si tratta della sconsiderata affermazione di un giovane? Si tratta oppure di una minaccia di qualche gruppo estremista di milizia politica??

Sicuramente nulla di ciò. Ne siamo tutti certi, forse meno certi i "compagni", quelli che appena c'è odore di problemi, hanno subito isolato e subito puntato il dito contro Mezzadri. Sarà pure giovane, inesperto e fazioso, e la critica e il cinismo contro di lui valgono la pena, ma è veramente così grave? Non sembra innanzi tutto una minaccia, non lo crediamo vero, non lo si crede vero. Purtroppo, è divenuto così normale parlare bene e male del premier, che spesso ci lasciamo scappare la mano. Lui è quello delle escort, è quello delle minorenni, è quello che ruba, che ha contatti con la mafia, e quanto altro possa esistere. E a quanti italiani, quotidianamente, viene in mente di dire e pensare: "Ma perché non crepa?" oppure: "Ma non muore questo vecchio di 70 e passa anni?" Eppure nessuno di noi vuole che Berlusconi muoia, nessuno vuole la sua morte. Ci auguriamo che viva altri 100 anni, forse per deliziarci con le sue gag e con le sue buffe situazioni, ma tutti gli auguriamo la sua prosperità in salute, forse meno in politica.

Nessuno, vuole veramente la morte di un altro, quando accade, sono sempre fatti isolati, e non passano sicuramente per queste vie. Quindi non puntiamo il dito e non scagliamo sassi. Ognuno di noi, anche i "compagni" per bene, avranno pensato, in tono ironico, "Perchè non schiatta? Perchè non l'ammazzano" ...
MA REALMENTE NESSUNO VUOLE LA SUA MORTE E NEMMENO LONTANAMENTE CHE GLI ACCADA QUALCOSA.

Speriamo di aver trasmesso il giusto messaggio e cento di questi governi al nostro "compagno" Silvio.

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