"Lasciate la politica e il primo (Berlusconi ndr) si consegni alla giustizia comune perché in quella comunista la sentenza sarà inevitabile"
Sono queste le parole finali della missiva firmata Brigate rivoluzionarie per il comunismo combattente e la stella a 5 punte. Ultimatum ai tre esponenti di spicco della maggioranza: Silvio, Bossi e Fini.
La missiva, recapitata al Riformista, è finita oggi sui giornali. L'ultimatum scadeva ieri alla mezzanotte. Dobbiamo aspettarci una rivoluzione? Ma quando mai. Può solamente essere l'ennesima farsa, nella qualche qualcuno vuole tirarsi la ragione della sua parte e accusare i "soliti comunisti". Ma esisteranno veramente questi comunisti? Si i brigatisti dalla stella a cinque punti? Forse qualcuno è esistito, ma crediamo veramente che esistano ancora? Che abbiano potere sulle masse? Forse è solo lo spettro che riecheggia a suon di minacce, a suon di sentito dire, a suon di voce di popolo. Le brigate rosse, esistite si, sono stata un'organizzazione estremista terroristica degli anni '70, ma esiste ancora questa lotta armata? Bene no. Loro stessi (i bontemponi, o gli autori reali) hanno smentito bombe e attacchi armati. Quindi è facile dire:"NON CENTRANO UN CAVOLO CON I BRIGATISTI".
I brigatisti, per definizione e per fatti storici, erano terroristi. Lotta armata, una cosa che va isolata, un movimento che non condivide nessuno, ma qualcuno ne fa parte. Un movimento estremista è pur sempre negativo.
Ma bando alle ciance, qualcuno vuole veramente il male di questa politica? Questa opposizione si farà? Non sappiamo molti, i gruppi sono tanti di opposizione all'attuale governo, ma nessuno sembra essere riunito abbastanza, e nessuno organizzato abbastanza.
Cosa veramente ci manca? Sicuramente non abbiamo bisogno di leader, abbiamo solo bisogno di ascoltarci, perché di parlare stiamo parlando troppo tutti. Ascoltiamoci e decidiamo dopo cosa fare, ma ascoltiamoci.
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