Evoca killer per Berlusconi,
si dimette dirigente locale dei Giovani democratici
Un esponente del Pd di Modena invoca su Facebook un killer per Berlusconi: "Possibile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlusconi?", ha scritto Matteo Mezzadri, coordinatore Pd di Vignola. Immediata la denuncia dei alcuni consiglieri regionali modenesi Pdl. Poi le dimissioni del dirigente Pd: Matteo Mezzadri, 23 anni, e il comunicato del partito.
Il Partito democratico modenese «ha accolto le dimissioni di Matteo Mezzadri, coordinatore dei Giovani democratici di Vignola, da tutti gli incarichi ricoperti all'interno del Partito democratico». Lo rende noto lo stesso Pd spiegando che «Mezzadri è autore di gravissime dichiarazioni nei confronti del Presidente del Consiglio, pubblicate nei giorni scorsi su Facebook, di cui solo oggi i dirigenti del partito sono venuti a conoscenza».
Duro il commento di Tommaso Fregni, coordinatore provinciale di Generazione democratica di Modena. «Non c'è spazio nella nostra organizzazione - ha detto Fregni - per chi utilizza un linguaggio violento che nulla ha a che fare con il confronto politico e la dialettica delle opinioni. Le parole usate da Mezzadri non possono essere giustificate in alcun modo, sono estranee alla cultura di Generazione democratica e agli ideali di quei giovani che ogni giorno si impegnano per rinnovare il linguaggio e il modo di fare politica nel nostro Paese».
Ferma presa di posizione anche da parte di Stefano Bonaccini, segretario provinciale del Partito democratico di Modena, che ha espresso solidarietà ai dirigenti del Popolo della libertà di Modena. «Ogni forma di violenza, anche verbale, è inaccettabile», ha dichiarato Bonaccini, che ha aggiunto: «L'età e l'inesperienza non possono in alcun modo giustificare gesti di tale gravità. Mezzadri ha saggiamente deciso di dare le sue dimissioni. Se non lo avesse fatto avremmo provveduto noi a sospenderlo. Il Partito democratico è nato per ridare speranza al Paese e futuro alle nuove generazioni, non per eccitare all'odio contro gli avversari politici».
14 ottobre 2009
DA LìUnità del 14/10/2009
Nessun commento:
Posta un commento