giovedì 30 settembre 2010

Perché l'MPA ha votato la fiducia a Berlusconi?


Perchè quelli del Mpa hanno votato sì al governo Berlusconi? Per le promesse sul Sud, come avevano invocato? No, per senso di responsabilità. Una Srl, scelta a responsabilità limitata, per l’interesse del fronte antiBerlusca che non vuole andare al voto. Mpa-Fli-Pd-Api-Udc da questa parte, e tutti gli altri sul fronte opposto. Al voto dopo. Intanto Berlusconi ha consumato il suo grande bluff sul Sud, recitando un copione scritto da anni sul quale si sono impegnati, con sfumature diverse, tutti i primi attori della politica italiana, di destra, di sinistra, di centro. Promesse vuote e a vuoto, altro che. Perchè?
Perchè l’Italia possibile che la classe dirigente italiana continua a delineare finisce a Battipaglia, poi si cambia. E diventa profondo Sud irredimibile e non salvabile. Ammesso pure che facciano arrivare l’alta velocità ferroviaria a Reggio Calabria, da lì non traghetterà mai, e quella che chiamano alta capacità per la Sicilia è qualche lavoro di ammodernamento che faranno, già finanziato, sulla Messina-Palermo e sulla Messina-Siracusa. Anche perchè le gallerie ferroviarie dell’Isola non consentono il passaggio di treni veloci e, del resto, non stanno facendo manco i lavori (20 milioni di euro che ci sarebbero) per accorciare i tempi della Catania-Palermo da 5 ore a 2.40. E tutto il resto per le Ferrovie dello Statoi è tutto un binario morto. Così il Ponte sullo Stretto è perfettamente inutile, non servirebbe a nulla non avendo treni veloci, così come quando sarà finita la Salerno-Reggio per noi sarà una micro consolazione, perchè da questa parte saremo ancora all’anno zero. Ragusa-Catania? Berlusconi l’ha citata, ma dicono da Roma che non sta tra le priorità, se ne parlerà più avanti, anche perchè la Regione ha litigato con l’Anas per via del Cas e delle concessioni autostradali evocate e non vuol cofinanziare un tubo. Tanto più la Rg-Ct che ha in testa al project financing il gruppo Bonsignore troppo vicino al Pdl che Lombardo detesta. La Agrigento-Caltanissetta? Lavori del secondo lotto partiti da un anno che viaggiano con un anno di ritardo sul programma, insomma se erano previsti lavori per 1700 giornate, mettetene in conto almeno 3400, forse. Ci sarebbe la fiscalità di vantaggio, quella invocata da Lombardo più di ogni altro provvedimento. Vecchia storia, persino ammessa dall’Ue, con molti distinguo, ma ancora inapplicata. A che servirebbe? Ad attrarre investimenti in Sicilia non facendo pagare tasse per un periodo. Quanto? Perchè per meno di 15 anni gratis qui non viene nessuno. Perchè un imprenditore del Nord Est dovrebbe venire qua per la fiscalità di vantaggio e fare i conti con la burocrazia, la mafia, la corruzione, la carenza di strade, ferrovie e porti, quando se delocalizzza ad Est o in Africa non paga tasse, ha manodopera a bassissimo costo e con qualche tangente accontenta governi di poche pretese? La Banca del Sud? Non la vuole nessuno, anche perchè il sistema del credito è stato fagocitato e l’ultima operazione, quella di Profumo e Unicredit, è il segnale che qui si vuole soltanto prendere, dare nulla. Nel frattempo, però, la Cgil spiega che un numero impressionante di piccoli artigiani, imprenditori, commercianti, si presenta ogni giorno agli sportelli della banca dell’usura. Attivissima.
Insomma Berlusconi ha riletto il copione, senza una variazione, omettendo soltanto di dire che per la questione Sud una sola decisione è stata già presa, alla faccia di tutti e con qualche ragione fornita dalla nostra inacapacità e dalle nostre negligenze: i famosi 100 miliardi di investimenti del piano straordinario, sempre gli stessi soldi, niente paura, saranno gestiti dalla cabina di regia di Roma. Fas compresi. Nessuno si faccia troppe illusioni. Le fatture le pagherà Giulio Tremonti, se saranno buone.

blog.lasiciliaweb.it

Di Andrea Lodato
del 30/09/2010

Nessun commento: