Questo è il governo delle bugie, delle parole e delle illusioni. Ricorda tanto quei venditori di aria fritta che inebriano le persone oneste con le loro stravaganti promesse, che spesso sembrano così reali e meno fantomatiche del previsto che vi si rimane incantati, sino a crederci per un po'. In quest'arte il nostro premier è un vero primato, unico e irraggiungibile, capace di poter mentire su tutto e su tutti.
Forse si crede veramente il messia e alla storia di pani e pesci moltiplicati crede sul serio, ha fede lui. Ha molta fede nelle sue parole e augura che tutti ne abbiano, tanto chi non lo segue, o è comunista oppure è rivoluzionario. Ma quante chiacchiere eh, quante fandonie, quante e quante.
Come farà ad ogni dichiarazione e intervista rilasciare sempre le stesse parole e gli stessi contenuti. Mentre dal fronte politico è schierato alla ricerca di tutti i rapporti di politica estera con i maggiori dittatori del mondo, e in politica interna mira a difendere la propria posizione di fronte alla legge, annullando le leggi vigenti e forzando costituzione e corte costituzionale con ricatti, tira e molla e vicissitudini che hanno del boccaccesco. Un concreto impegno il suo, non c'è che dire.
Mentre si tace oramai in piena coscienza del monopolio dell'informazione sia Rai che Mediaset, se non con qualche piccola ventata di ironia qua e la nei suoi confronti, ma tutta pubblicità gratuita del suo regime, se così mi permetteranno lor signori di definire. "Nel bene e nel male l'importante che se ne parli" ed è quanto accade da anni di questo personaggio politico.
Ma raggiungiamo il massimo dell'espressione politica quando di tasse si parla. Come dimostrato da Federconsumatori, (chi sono questi saranno mica comunisti?) le tasse non sono assolutamente state abbassate, anzi è stato fatto di meglio sono state abbassate quelle ai ricchi, e per ricchi intendiamo coloro che hanno goduto dello scudo fiscale. Questo governo di concreto non ha ancora fatto nulla, se non fosse per qualche fantomatica opera pubblica e qualche "entusiasmante" ed "epica" ricostruzione in Abruzzo, con i fondi e l'impegno di tutte le istituzioni, e li metterci la faccia è un ulteriore metodo di comparizione, visto che ai mandati di comparizione questo governo si sottrae.
E come se non bastasse abbiamo indebolito e ridicolizzato l'Italia all'estero, non solo con gli scandali e le vicissitudini della sua vita privata, ma con la questione riforma scuole ed università, che anziché migliorare il sistema scolastico la indebolito e accantonato. Forse il format è quello televisivo di Maria De Filippi. Più apparire e meno cultura!!!
Se contassimo i disoccupati e lo scarso interesse dello stato nella questione disoccupazione e rilancio dell'economia, li si che toccheremmo numeri storici. Abbiamo più disoccupati oggi in assoluto, e il mercato del lavoro è sempre più chiuso e più complesso per giovani e meno giovani, ma siamo così bravi a negare l'annosa questione e ci culliamo di metterci a confronto con tutti coloro che stanno peggio. Invece di fare sempre paragoni, perché non ci interessiamo, con la stessa criticità e spirito di osservazione, a migliorare la nostra di situazione e quella dei nostri giovani e meno giovani?
Sembra proprio il governo della schiavitù, dove si mira solamente ad aumentare l'ignoranza, la sudditanza ai grandi imprenditori e alle grandi imprese.
Ma ciliegina sulla torta siamo riusciti anche a riportare in discussione le centrali nucleari, e se tutto andrà bene riavremo il nucleare in Italia. Ottima l'innovazione dell'Italia, mentre il resto del mondo, al nostro pari sviluppato, tende a migliorie e innovazione energetiche pulite, più ambiziose, noi andiamo a rispolverare quelle che gli altri oramai snobbano, perché inquinanti, perché pericolose e sapute e risapute rischiose. Tant'è che le abbiamo accantonate con un referendum oltre 20 anni fa.
Un ottimo regime non c'è che dire !!
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