Se Berlusconi fosse il diavolo e Bersano fosse Gesù, non vedrei mai Di Pietro come evangelista.
Simpatica l'iniziativa del bifolco di paese di scrivere una missiva a Babbo Natale sul suo blog. La missiva, come ben sapete, parla del suo nemico politico e lo definisce il Diavolo. Politicamente sottolinea Di Pietro e faremo di tutto per annientarlo politicamente. Un uomo che vuole cambiare la Costituzione e le leggi in suo favore è solo un diavolo.
Questo diavolo sta riscoprendo i valori cristiani, e da mesi, forse in procinto del natale, tutti i politici, vogliono avvicinarsi alla cristianità. Non vorrei pensare che, ora più che mai, è indispensabile gestire bene i voti dei cattolici, con la tendente mania di perbenismo e con la voglia della nascita del centro, sarebbero voti sottratti al PDL. Berlusconi se ne avvede e ravvede all'istante e mostra il suo perdono, il suo cordoglio al papa, ma ahimè non solo lui, non solo lui. Son tutti ipocriti va da se.
Ma poi perchè qualcuno dovrebbe aggredire il papa? Nessuno lo vuole aggredire, come si vede dalle immagini. Solamente una donna che vuole abbracciarlo, magari perché siamo tutti ossessionati da qualcosa, da un desiderio da un'azione. Non c'è rischio cattiveria o pericolo in quanto non ha armi, non ha oggetti contundenti, ma solo una morbosa voglia di abbracciare il pontefice. Magari perché il pontefice per lei rappresenta qualcosa di forte, di significativo!! Bhè si allora è una psicolabile. Ma volete forse farci credere che in Italia vi siano troppi psicolabili dalla mente instabile e pericolosi per la comunità? Ma dai smettiamola con queste favole!!!
Solamente un gesto spontaneo.
Perché nessuno ricorda in questa Italia i cassaintegrati sui tetti con la neve e la calata di tono del Natale quest'anno? Non credo sia la crisi solamente, è la sfiducia della società verso tutto e tutti. Non hanno in cosa credere i giovani, e più vogliono far credere che va tutto bene, e più le cose non vanno tutto bene.
I giovani in Italia li mettiamo sul percorso della vita con false speranze, senza poi concrete e solidi basi per il futuro. C'è li ritroveremo disoccupati e mammoni sino a 40 anni, con lo spettro della pensione inesistente. La difficoltà di farsi una famiglia, di avere dei figli e di poter coltivare i rapporti sociali. Qualora invece il lavoro non manca è talmente esagerato e logorroico che sembra di lavorare per 8 disoccupati. Come se questo sistema volesse creare più inoccupati possibili e assorbire le linfa di giovani forze, sinché non esauste, un giorno le licenzierà, e sostituirà con giovani forze e menti da risucchiare.
Parlate di ciò questo Natale, senza tabù e senza riserve.
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