Nessuno sano di mente l'avrebbe fatto e nessuno istigato da motivi politici. Nessuno veramente avrebbe potuto aggredire il premier, non ha senso la cosa.
Cosa spinge un ingegnere di 42 anni, con problemi psichici, ad aggredire dopo un comizio, nella centralissima Milano, il Presidente del Consiglio, nonché noto imprenditore milanese, solo per un attimo di disaggio.
Cosa ha fatto scattare la molla? Non certo crediamo che sia stata colpa dei gruppi di facebook, puramente allegorici, e nemmeno crediamo ad un movimento politico aggressivo e violento. Non davvero!!
Sono rammaricato di quanto accaduto. Spiacentissimo che qualcuno abbia aggredito il presidente, l'aggressione è qualcosa di stupidamente evocativa. Non è un gesto simbolico, sembra semplicemente il rituale destinato ai grandi uomini della storia che subiscono attentati per mano di pazzi, mai dai veri nemici. Quasi i veri nemici fossero solo dei pazzi. Quello che la cronaca ha sostenuto riguardo il sig. Tartaglia mi stupisce, che abbia premeditato o che in tasca avesse il crocifisso (simbolo discusso in questo periodo che certifica la sua fede cristiana) un altro souvenir di Milano e uno spray al peperoncino. Sembrerebbero tre oggetti così insignificanti. Lo spray potremmo associarlo a quella necessità di tutti gli italiani di proteggersi da aggressioni in strada, tanto se discusso delle ronde e della sicurezza per le strade. I simboli di Milano come souvenir, sono l'iconografia della spiritualità della città del premier Berlusconi (una statuetta del Duomo Milanese) e infine il crocifisso, tanto discusso e tanto difeso da noi italiani, contro la sentenza della corte europea. Stupidi messaggi subliminali o semplicemente il caso?
Non sappiamo la psiche di Tartaglia. Quarantaduenne ingegnere con problemi psichici, per anni sotto cura. Ha lavorato per anni nell'azienda del padre. Anni fa ha costruito e presentato la cornice colorata, non altro che una cornice appena al muro che con la musica cambia colore. Sappiamo così poco di lui, che pensare anche minimamente che sia stato manovrato sarebbe follia
Le condizioni del premier sono buone, però sarà tenuto sotto osservazione, e ne avrà per circa venti giorni. L'uomo è stato protetto dalle forze di polizie per venire fuori dalla folla: rischiava il linciaggio?
Auguriamo una pronta guarigione a Silvio, tutti gli italiani.
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