
Nessuno vuole pace subito, o almeno nessuno di quelli al potere. Questo è quanto ci può confermare il parere dei nostri parlamentari e del presidente del consiglio. Oggi fischiato dalla folla che vorrebbe ritirare le truppe. Il leader del carroccio Bossi ha manifestato la sua colpevolezza, vera o finta che sia, nessuno sa mai se Bossi è un uomo vero e se Bossi è appunto un uomo. C'è li ha mandati anche lui, forse è un modo per accrescere la popolarità persa in questo periodo, lasciarsi adare a qualche presa di coscienza pubblica. E tra le grida e i pianti, un uomo del pubblico è salito all'altare e ha gridato al microfono: "Pace Subito". Ovviamente il suo momento di gloria è durato poco, ma in quel poco abbiamo capito che in Italia qualcuno ha ancora considerazione per la vita altrui, speriamo c'è ne ricorderemo in futuro, visto che siamo bravi a piangere i morti, ma mai ad evitarli.
Preferiamo affollare i cimiteri e piangere fiori sulle tombe dei nostri cari, piuttosto che piangere lacrime d'affetto quando li abbiamo in vita.
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