mercoledì 22 settembre 2010

SICILIA, AUTUNNO DA CATASTROFE SOCIALE


Sta per nascere un altro governo alla Regione, ma nessuno si fa grandi illusioni, nemmeno quelli che ne faranno parte. E’ il quarto, ma potrebbe essere il primo o il decimo, la situazione della politica siciliana è in fase di totale e definitiva destrutturazione, peggio o come quella nazionale. Ma è superfluo parlarne, perchè mentre la politica fa il suo gioco, qui l’unica cosa che accade è che cresce la povertà. Oggi i giornali siciliani salutano con enfasi e importanza al provvedimento con cui la Regione ha stanziato un po’ di soldi per le fasce sociali povere. Ci stiamo impoverendo tutti, ma c’è già chi ha perduto il lavoro e ricorre sistematicamente all’aiuto della Caritas per mangiare, per i vestiti, molti anche per l’alloggio. Insospettabili nuovi poveri, ne abbiamo parlato, ma è solo l’anticamera della catastrofe sociale. Dal 1° gennaio 2011 altre 40000 persone potrebbero perdere il lavoro e il sostegno economico che attualmente hanno con la Cassa integrazione in deroga. Perchè dopo questa Cig c’è la mobilità, dunque licenziamento e casa. 40000 è una cifra paurosa, se la sommiamo al numero di precari che cresce, delle imprese che stanno dichiarando il fallimento, dei negozi che non vendono nulla, dei supermercati con un calo del 30% dei fatturati.
Si prepara un autunno devastante per gli equilibri sociali della Sicilia, servirebbe un po’ di politica seria, a Palermo come a Roma, nel centrodestra come nel centrosinistra. Sta per nascere il quarto governo a Palermo…

da:
http://blog.lasiciliaweb.it/wp_alod/?p=1789
21 settembre 2010

Autore: Andrea Lodato

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