giovedì 9 settembre 2010

La risposta della Fiom fabbrica per fabbrica «Ora la parola alla Cgil»





Un pacchetto di quattro ore di scioperi articolati e, a gennaio, l’assemblea dei delegati che lancerà la piattaforma per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici in scadenza alla fine del 2011. Risponde colpo sul colpo la Fiom, che ieri ha riunito a Roma il Comitato centrale. A Federmeccanica che due giorni fa ha disdetto l’accordo del 2008, i metalmeccanici della Cgil mandano a dire che il contratto separato firmato nel 2009 da Fim e Uilm non ha nessun valore. L’unica carta che conta è il contratto vigente, da difendere fabbrica per fabbrica, e anche nelle aule di tribunale. Ribadendo che l’atto degli imprenditori è «grave e irresponsabile» e sottolineando un problema di «attacco ai diritti» che non riguarda solo i metalmeccanici, il Comitato centrale della Fiom, inoltre, «considera necessario che tutta la Cgil decida le forme più opportune di mobilitazione generale di tutti i lavoratori e i pensionati del Paese».

Da liberazione.it del 09/09/2010

Nessun commento: