Sgarbi teorico delle trivellazioni
Lo scienziato russo Kutcherov a Salemi per sostenere la proposta di ricerca di petrolio nel Trapanese: "Non c'è alternativa, non è vero che i pozzi si stanno esaurendo". Il sindaco: "Renderebbe il Val di Mazara ricco e all'avanguardia"
SALEMI (TRAPANI) - Lo scienziato russo Vladimir Kutcherov sarà a Salemi domani alle 10.30 nei saloni del castello normanno svevo in qualità di relatore di una conferenza sul tema "La minaccia all'integrità del paesaggio e le energie rinnovabili", alla quale prenderanno parte Vittorio Sgarbi, Sindaco di Salemi, Sebastiano Tusa, Sovrintendente di Trapani, Salvo Cocina, Energy Manager della Regione Siciliana.
"Oggi - spiega Kutcherov che è professore al Royal Institute of Technology di Stoccolma - non c'è un'alternativa al petrolio capace di competere in disponibilità, abbondanza, efficienza e sicurezza. Non lo possono certo essere il vento e il sole di cui tanto si favoleggia. Le profezie apocalittiche sull'imminente prosciugamento dei giacimenti petroliferi, sono sbagliate".
"Invece proprio le rigorose indagini scientifiche sull'origine abiogenica confermano che la presenza degli idrocarburi sulla terra è ancora enorme e inesauribile. Una teoria ben sviluppata negli ultimi 50 anni è ormai una certezza proprio grazie ai test di laboratorio. Questo ci consente di applicare un nuovo metodo nell'esplorazione del greggio e del gas, riesaminando la struttura, la taglia e la localizzazione dei vari giacimenti esistenti nelle varie parti del mondo".
La presenza di Kutcherov a Salemi è stata voluta dal sindaco Vittorio Sgarbi che adesso propone di autorizzare la ricerca di petrolio in provincia di Trapani. "Ho invitato lo scienziato russo Vladimir Kutcherov - dice Sgarbi - con entusiasmo a Salemi per chiedergli di illustrare la sua teoria e offrire, in aree definite, concessioni per l'estrazione del petrolio, discutibili nel Val di Noto e certamente realizzabili nel Val di Mazara con un impatto ambientale tecnicamente più modesto di quello dei parchi eolici. Mi sembra che la proposta possa interessare petrolieri che conoscono Salemi, e hanno, ahimè, interessi nell'eolico, ma che potrebbero invece rientrare nell'alveo della loro impresa primaria".
"Un futuro all'avanguardia nell'approvvigionamento di gas metano renderebbe il Val di Mazara - conclude - ricco e offrirebbe una risposta a quanti hanno sfigurato il paesaggio con le pale eoliche e, non paghi, vogliono ulteriormente umiliarlo con i pannelli fotovoltaici".
09/09/2010
La Siciliaweb
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