domenica 19 settembre 2010

Ferrero: «La Fiat si comporta come uno Stato nello Stato»


Al presidio organizzato oggi, 16 settembre, dalla Fiom Cgil e dalla Funzione Pubblica Cgil in largo Cairoli, a Roma, era presente - per Federazione della Sinistra - anche il segretario di Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero, che ha espresso la totale solidarieta' con i tre operai licenziati alla Fiat-Sata di Melfi e la Fiom. '«E' inaccettabile - ha detto - che la Fiat si comporti come uno stato nello stato. Non applica infatti le sentenze emesse da un tribunale, ne' accoglie o risponde all'autorevole appello del Presidente della Repubblica. La Fiat e' a questo punto nella piena illegalita'. In secondo luogo, e' altrettanto inaccettabile che il ministro dell'interno, Roberto Maroni, non si preoccupi di far rispettare una sentenza della magistratura mandando i carabinieri nello stabilimento di Melfi per riaccompagnare i tre operai sul posto di lavoro. Siamo percio' davanti all'illegalita' della Fiat e all'inadempienza del governo; due elementi che vanno rimossi al piu' presto. Proprio per questo e' necessaria la piu' ampia partecipazione alla manifestazione nazionale del 16 ottobre. Perche' un punto alto dell'illegalita' odierna e' rappresentato dai potenti che fanno quello che vogliono, infischiandosene della legge e del suo dover essere, come principio fondante la democrazia, uguale per tutti»,  conclude.

Liberazione.it
in data:16/09/2010

Nessun commento: