domenica 12 settembre 2010

Autunno caldo

In piazza contro la stangata d'autunno
Nasce una cordata di associazioni di consumatori in difesa del cittadino: la prima eclatante protesta di Casper sarà il 23 settembre contro i nuovi aumenti di 902 euro a famiglia


ROMA - Nasce una nuova cordata di associazioni dei consumatori contro le speculazioni su prezzi e tariffe. Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori danno vita a Casper, che subito denuncia l'arrivo di una maxi-stangata d'autunno: 902 euro in più a famiglia tra cibo, abbigliamento, tariffe, salute, scuola e altre voci della spesa quotidiana.

Casper, che sta per Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (ma è anche il nome del celebre ed eroico fantasmino del film del 1995), ha già in programma una prima iniziativa per il 23 settembre: le quattro associazioni scenderanno in piazza assieme alla Coldiretti a Roma (davanti alla sede dell'Antitrust), Foggia, Salerno e Catania per protestare contro le speculazioni sui listini alimentari dando vita a una 'pomodoratà, consistente nel lancio degli ortaggi all'indirizzo di coloro che sono ritenuti i responsabili delle manovre a danno degli utenti.

Gli aumenti dei prezzi dei beni alimentari, secondo i calcoli di Casper, sono infatti tra quelli più forti nella cosiddetta stangata d'autunno e ammontano a 191 euro a famiglia. In testa alla classifica anche la voce trasporti (195 euro) e quella relativa alla casa, che comprende anche acqua, elettricità e rifiuti (189 euro): a pesare, secondo Casper, sono qui i tagli decisi con la manovra, che porteranno gli enti locali "a traslare sulle famiglie le riduzione dei trasferimenti aumentando le tariffe".

A seguire ci sono i rialzi dei servizi ricettivi e di ristorazione (52 euro), delle voci attinenti alla cura della salute (39 euro), di spettacoli e cultura (38 euro), della scuola (30 euro). Aumenti più contenuti si registrano su bevande alcoliche e tabacchi (16 euro), abbigliamento e calzature (22 euro), mobili e articoli per la casa (20 euro). Per la voce altri beni e servizi ci vorranno invece 110 euro in più: in questo settore rientrano l'rc auto (+8% per un aumento medio di 33 euro) e le banche (+28 euro), che "hanno evidentemente deciso durante l'estate di compensare il momento di crisi economica rivalendosi sui loro clienti".

In totale, le famiglie si troveranno a sborsare, secondo Casper, 902 euro in più, di cui "ben 700 sono attribuibili a manovre speculative e rincari arbitrari che non trovano alcuna giustificazione economica". Ecco una tabella con i rincari denunciati da Casper:

Alimentari +191 euro
Alcolici e tabacchi +16
Abbigliamento e calzature +22
Abitazione +189
- luce +8
- gas +52
- acqua +24
- rifiuti +18
Mobili, articoli per la casa +20
Salute +39
Trasporti +195
Comunicazioni 0
Ricreazione, spettacoli, cultura, libri scolastici +38
Istruzione +30
Servizi ricettivi-ristorazione +52
Altri beni e servizi +110
- rc auto +33
- banche +28
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TOTALE RINCARI 902

10/09/2010

La Sicilia web

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