martedì 1 dicembre 2009

Minareti e Crocifisso.

Nessuno di noi, sino a dieci giorni fa, sapeva cosa fosse un minareto. Ora ci è lecito sapere che si tratta una torre con il simbolo islamico sulla punta, che serve ad amplificare la voce nelle mosche, di colui che avvisa l'inizio dei cinque momenti quotidiani di adorazione al dio Allah. Bhè e cosa c'è di male? Cosa darà poi così tanta polemica? Noi annunciamo con il suono delle campane le nostre messe, loro con la voce amplificata in modo naturale, quasi simbolico.
Ciò è bastato a voler fare un referendum popolare in Svizzera, dove hanno ottenuto in dissenso. In Svizzera, si apprende un motivo molto irrazionale, più visibile che concreto: I minareti contrastano con la bellezza del paesaggio di montagna, rovinano e deturpano il resto dell'architettura. Si, proprio così, nessuno sa fornire altra fobia, almeno non in termini espliciti, di quello che incide sui minareti.

In Italia, tale episodio, trova subito l'appoggio di buona parte del centro destra. La lega ci va a nozze con simili stupidaggini. Ogni camicia verde non trova altro di che parlare. Basta spesso un microfono e un fazzoletto verde intorno al collo, che il primo idiota leghista, ha diritto di arbitrare il suo odio umano verso ogni islamico. Inizierà una psicosi di questo passo, inizierà un odio razziale, se andiamo avanti così. Ne siamo certi, ne siamo evidentemente già vittime.

In un'Italia alla difesa del valore del crocifisso, e in un'Italia dove nessuno vuole le mosche, mica qualcuno vorrà i minareti. E se a rafforzare questo odio e questa ingiustificata intolleranza c'è una parte di italiani, c'è un'altra minoranza di italiani, anche nella chiesa cattolica, che è favorevole e indifferenze a mosche e minareti. Cosa che lascia perplessi e fa presagire che la chiesa si possa trovare in difficoltà oppure sta veramente accettando la via della tolleranza.

La psicosi in alcune città è oramai alle stelle. In un quartiere di Genova non vogliono l'edificazione della moschea, perché hanno paura, immaginate una moschea e una scuola coranica accanto, un vero problema per la società. Si, è così che stupidi fazzoletti verdi la definiscono. Loro che non hanno idea di cosa sia il corano, loro che non vedono altro che terroristi, odio, repressione, non hanno voglia di vedere nelle altre culture i lati positivi. Quello che è certo che se viviamo con la psicosi di tutto e la fobia dell'altro, anche quando l'altro è ancora innocente, anche quando l'altro prova a rispettare la nostra cultura e le nostri leggi, allora siamo certi che siamo veramente distanti dall'integrazione razziale. Siamo lontani oltretutto da quella maturità umana che ci viene messa in discussione da ignoranti xenofobi personaggi rappresentanti di un partito politico che sino a venti giorni fa odiava il tricolore e ora si esprime a riguardo.

Vorremmo capire: ma nella lega ci sono o ci fanno?

Nessun commento: