
Non potevano farsi sfuggire l'ultima petite phrase del cavaliere senza macchia e senza paura.
In un'intervista al fido Bruno Vespa, rilascia queste parole Berlusconi: "Ho ancora fiducia nell'esistenza di magistrati seri che pronunciano sentenze serie, basate sui fatti. Se ci fosse una condanna in processi come questi, saremmo di fronte a un tale sovvertimento della verità che a maggior ragione sentirei il dovere di resistere al mio posto per difendere la democrazia e lo stato di diritto".
Ma cosa dice? Cosa dice? Cioè qualora fosse condannato in processi in corso lui non si dimetterebbe dalla presidenza? Rimarrebbe li a nome della democrazia? Perché lui ha fiducia nei giudici giusti. Ma dai si vede che sta scherzando. Non fraintendiamolo. E' palese che scherzi. Questo sarebbe l'atto più anticostituzionale e dittatoriale mai inflitto a questa oramai ridicola nazione. Rimanere al potere di fronte all'evidenza dei fatti e di fronte ad una sentenza giuridica che ti accusa equivale a ritenersi un dittatore. Fosse così presto sparirà anche la magistratura e lasceremo posto ad un solo potere: "Il cavaliere".
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