venerdì 9 ottobre 2009

Nano con gli stivali.

"Sono sempre stato assolto. Due volte ho avuto la prescrizione, che non è una condanna. Sono l'uomo politico più perseguitato di tutta la Storia, di tutte le epoche del mondo, con 2500 udienze. Non sono comunque impensierito"
Ecco le parole del premier appena ha rilasciato la sua intervista dopo il fallito tentativo del Lodo Alfano.
Nell'intervista, un lapsus, gli ha fatto dire: "Ho speso duecento milioni di euro con i giudici, per difendermi", lapsus subito corretto, chiaramente, voleva dire con gli avvocati.
Una vittima del sistema il Silvio Nazionale. E' l'uomo sulla cresta dell'onda, l'uomo che tutto può e tutto fa.
E' dio? E' il diavolo?


Non molla la sua rabbia contro Napolitano, rabbia che nei giorni passati è stata fortemente criticata nei confronti di Di Pietro, ma li giustamente la causa era giusta. Quella di Silvio è la rabbia di quello che non vede passata l'ennesima ingiustizia. E ora inizia la scena: "Napolitano è di sinistra, (ma quando mai, quando era a sinistra era il peggiore), la corte costituzionale è di sinistra". Ma come può quest'uomo vedere comunisti ovunque? Chi non la pensa come lui è subito comunista, un nemico, di sinistra, mangia i bambini, è negro, è omosessuale, non la da. Ma che simpatico eh.

Testimonianze ci vengono dall'informazione libera, o quella non controllata dal Nano con gli Stivali: nessun cabarettista ha mai avuto più fonte di ispirazione da quando Silvio c'è. Il cabaret è rinato, la satira è viva. D'altronde con la sinistra c'erano limitazioni concettuali e d'azione, ma qua il Nano può svariare oggi dall'essere capostrazione a domani essere mendicante per le vie di Napoli. Lui è l'uomo poliedrico, lui è poliedrico e basta anzi.

Ma quando si dimetterà? Dai non si rende sul serio conto di essere nell'occhio del ciclone e che anche coloro che prima lo appoggiavano, ora non possono spendere consensi a suo favore?

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