
Il gruppo: "Uccidiamo Berlusconi" è stavo veramente chiuso. Se ne parlava da giorni e false notizie giravano sul web. Per molti neofiti di internet il gruppo era stato chiuso il 21 ottobre, per altri il 22 ottobre. Ma poi qualcuno gli fece notare che aveva solamente cambiato nome in “Berlusconi ora che abbiamo la tua attenzione rispondi alle nostre domand" e poi in “Berlusconi ora che abbiamo la tua attenzione rispondi alle nostre domande". Il gruppo nell'occhio del ciclone, per giorni continuava a cambiare continuamente nome.
Il nome più azzeccato rimaneva "Uccidiamo politicamente Berlusconi", ma non è sembrato un nome del gruppo accettato dall'intera comunità. D'altronde il gruppo è divenuto famoso con il nome scandalo.
Impressionante la sua crescita esponenziale. In pochi giorni il gruppo raggiunge 36.000 iscritti e oltre. Pensare che il 21 ne contava ancora solamente 15.000. Ma era già la sera del 21 ottobre e il gruppo aveva raggiunto 25.000 iscritti. Noterete bene che una crescita così alta di iscritti è motivata da curiosità e dalla pubblicità dei media. Notizia di prima pagina su tutti i media.
E da ieri pomeriggio sul tardi il gruppo sembra essere scomparso. Azione mediatica dei gestori di facebook? Azione degli amministratori? Nessuno ne parla, pare. La procura ne ha richiesto la chiusura e si sta già procedendo alle indagini? Come mai il fuoco di paglia è già finito?.
Era necessario forse scatenare l'effetto "killer virtuale" al fine di magnificare e vittimizzare la figura del premier. Martire di internet e dei media. Si la reale necessità è stata questa: creare un martire del web, che minacciato da 36.000 italiani è diventato il simbolo dell'inimicizia?? Quindi ora la sua compassione è cresciuta? La sua misericordia sarà aumentata? Concluderà con: "Vi assolvo figliuoli".
Attenderemo aggiornamenti.
Nessun commento:
Posta un commento