giovedì 14 maggio 2009

Decreto sicurezza.

Voi fareste entrare a casa vostra qualcuno che non conoscete?
Io si, ma non dalla finestra e nemmeno dal tetto, perchè lo scambierei per un ladro e gli sparerei, finendo magari in carcere, l'autodifesa esiste, ma se freddi qualcuno sono guai.
Lo farei entrare dall'ingresso principale, ci scambierei quattro chiacchiere, magari in salotto, e vedrei di capire cosa vuole da me. Magari vuole solo vendermi un'enciclopedia, o solamente convertire in qualche ideologia politica o religiosa. Magari vuole solamente presentarmi qualcosa che non m'interessa e allora lo congedo calorosamente e cortesemente, con frasi di circostanza. Se quello che ha da dire mi interessa o lo voglio risentire gli do qualche mio recapito e gli dico che ci rincontreremo in altre circostanze e in futuro o a breve.
Questo se è uno o due signori alla porta di casa mia, ma se invece fossero una ventina con diverse esigenze o con la medesima, che bussano a casa mia? E che faccio? Valuto no? Valuto se posso ascoltarli tutti, se ho tempo. Ma soprattuto se sono interessato a quello che hanno da propormi, altrimenti non posso fare altro che concedarli in modo affabile. Se essi saranno così gentili da capire che non ho spazio in casa e tempo da dedicargli, capiranno e andranno via. Invece se non capiranno, che mi resta da fare? Iniziare le maniere forti. Si le maniere forti. Prima un bel cartello d'avanti al portone:"Non mi cercate, che non ho tempo e spazio". Se non basta, allora aumento le cancellate e le inferriate. Quando la situazione diventa drammatica non mi resta che chiamare le forze dell'ordine o altrimenti sarò costretto a scappare da casa mia e rifugiarmi altrove.

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