| CHE DIRE!!!Chi si aspettava che Lombardo prendesse parola? Ma già, il suo Lombardo Quater è andato in porto, il suo cambio di voti con il PDL c'è stato...lui il Lombardo Quater e Il premier la fiducia.... Chissà se non sia veramente un cambio? Ma che andiamo a pensare...questi sono casualità Il nostro amato presidente Siciliano è una persona troppo corretta per rimanere insensibili ai problemi della nostra terra. Forse un pò in ritardo... Ma è importante il suo impegno. Il governatore fa il punto sulla ricostruzione a Giampilieri: "Abbiamo ricevuto solo il 10% dei soldi che servono per la messa in sicurezza dei comuni colpiti" | ||
| PALERMO - "Dallo Stato abbiamo ricevuto solo il 10% dei fondi che servono per mettere in sicurezza Giampilieri e i comuni dei Nebrodi colpiti dall'alluvione e dalle frane". Il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, in conferenza stampa ha fatto oggi il punto sulla frazione di Giampilieri a un anno dall'alluvione. In un anno per Giampilieri, frazione di Messina, sono stati spesi i 139 milioni disponibili, erogati dal Ministero dell'Ambiente (20 milioni), dal fondo protezione civile (30 milioni) e dalla Regione con i fondi Fas 2007/2013 (65 milioni), oltre quelli ottenuti attraverso l'accordo di programma quadro (24 milioni). Il fabbisogno stimato per il ritorno alla normalità, con la costruzione di alloggi, le opere di urbanizzazione e il rimborso alle popolazioni e alle attività produttive, è, però, di 320 milioni. All'appello mancano quindi 181 milioni. "La Regione - ha detto il presidente Lombardo, che domani pomeriggio sarà a Giampilieri per commemorare le 37 vittime - ha anticipato almeno la metà dei fondi fin qui spesi, attingendo ai Fas e ai fondi della Protezione civile anche se non sono stati ancora firmati i decreti di attribuzione. Abbiamo ricevuto appena una sessantina di milioni. È giusto che lo Stato si impegni e faccia la sua parte". Lombardo ha aggiunto: "Andremo comunque avanti con i lavori e non ci fermeremo per mancanza di fondi. Tra le risorse che servono, ci sono quelle per i vigili del fuoco, che hanno fatto un lavoro encomiabile, li pagheremo noi e pagheremo anche le ore di straordinario. Abbiamo ritenuto prioritarie, in questa prima fase le opere di messa in sicurezza ed a quelle abbiamo destinato le risorse disponibili". Il dirigente della Protezione civile regionale, Pietro Lo Monaco ha spiegato che "resta da fare parecchio, molto però è stato già cantierato; in questi giorni partiranno altri cantieri importanti per mettere in sicurezza e rifunzionalizzare il territorio e dare uno sbocco all'acqua che scende dalle montagne". "Nella seconda fase - ha sottolineato - passeremo ai rimborsi alle persone che hanno perso la casa, alla ricostruzione degli alloggi per le persone meno abbienti che anche con i rimborsi non ce la farebbero ad avere una nuova casa e metteremo tutti nelle condizioni di ricostruire la propria casa nel contesto urbano e non fuori dalle citta. Abbiamo scelto questa strada, anzichè realizzare una new town per recuperare il tessuto urbano esistente". | ||
| 30/09/2010 La Siciliaweb | ||
venerdì 1 ottobre 2010
Lombardo, appello allo Stato "Dove sono i fondi per l'alluvione?"
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